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IL PROGETTO URSUS

Il progetto prevede un pianificato intervento di reintroduzione dell'orso bruno nel parco naturale adamello brenta, al fine di ricreare una popolazione vitale in queste zone, facendo in modo di evitare possibili conflitti di questa specie con l'uomo.

Un impronta di orso bruno Alcuni esemplari di orso bruno catturati in Slovenia sono stati liberati sul Brenta, e costantemente seguiti da un apposito staff che grazie ad un radiocollare, ne ha seguito movimenti ed abitudini di ogni esemplare.

Il progetto ha preso il via nel 1999, con il rilascio di Masun, il primo orso prelevato dai boschi della Slovenia, seguito a pochi giorni di distanza dell'orsa Kirka, il 18 maggio del 2000 dell'orsa Daniza seguita dal secondo maschio Joze, ed infine da Irma.
Dopo una pausa altri esemplari sono stati introdotti negli anni successivi : nel 2001 (due femmine, Jurka e Vida) e nel 2002 (un maschio, Gasper e due femmine, Brenta e Maja).

Dai controlli eseguiti è risultato prevedibilmente che ognuno dei cinque orsi reintrodotti ha un comportamento diverso, chi ha dimostrato un indole più girovaga, chi invece si è dimostrato piuttosto schivo e tranquillo.
Dopo una prima fase iniziale di ricerca del proprio habitat, nella quale gli orsi hanno camminato a lungo, percorrendo molti km al giorno, hanno infine trovato ciascuno la zona che più li soddisfava.

Con il passare del tempo alcuni hanno smarrito il radiocollare, o lo stesso ha smesso di trasmettere, ma essendosi ormai stabilizzati negli spostamenti e nelle abitudini si riesce comunque a mantenere un discreto controllo sui plantigradi, ormai relativamente prevedibili.

Nonostante siano a più riprese montate polemiche in proposito alla presenza di questa nuova specie, soprattutto da parte di pastori o allevatori di ovini che in qualche occasione hanno lamentato aggressioni dell'orso ad alcune pecore al pascolo nella zona di gaggia, (monte gazza paganella), non è però mai stata riscontrata alcuna significativa reazione aggressiva. Raramente infatti l´orso attacca l´uomo, e da vent´anni non si registrano episodi gravi in Europa.

Nonostante tutto il progetto ha dato notevoli soddisfazioni, dopo la triste scoperta nell'inverno 2000/2001, quando l'orsa Irma è stata travolta e uccisa da una valanga nel corso di un imprevisto spostamento (in quel periodo gli orsi sono normalmente in letargo) ci sono però anche da segnalare dei lieti eventi, Maja ha infatti dato alla luce una coppia di orsetti nel marzo 2003, Jurka due orsetti nel 2004 ed i tre cuccioli di Daniza nel maggio del 2004.
Nonostante sia prevedibile che saranno naturali alcune perdite nel corso della crescita di questi piccoli esemplari, è questo un comunque chiaro segnale che il progetto di recupero della popolazione dell'orso sta rispettando le più ottimistiche previsioni.
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