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Località - Mappe
Le mappe geografiche per Andalo, Molveno, Fai della paganella Spormaggiore e Cavedago
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IL PAESE DI MOLVENO

Il piccolo comune montano di Molveno, che si affaccia sull' omonimo lago, si trova come Andalo, nella sella naturale che collega la Val di Non con le Giudicarie Esteriori e la Valle dei Laghi. Coronato dalle ripide pendici del gruppo delle dolomiti di Brenta a ovest nord-ovest e dal massiccio del Gaza a est nord-est Molveno forma una valle a se stante.
Questa anomala condizione geografica ha condotto (assieme al limitrofo paese di Andalo) ad un percorso storico del tutto particolare e in un certo senso autonomo rispetto alle vicine Valli di Non, e Giudicarie, alle quali era legato essenzialmente per motivi di natura ecclesiastica.

Rispetto alla toponomastica di Molveno le interpretazioni sono molteplici, chi ritiene che l'origine del nome di Molveno derivi dal latino, chi dall'etrusco, chi dall' albanese. Tra i possibili significati indicati per questo termine ci sono "posto meraviglioso", e "Stagno del Dio degli abissi".

Così come Andalo, anche Molveno è suddiviso urbanisticamente in molte piccole zone, tutte identificate da un nome espressivo e localizzante la zona.

- Le origini di Molveno -

Fino ai primi degli anni 50 di questo secolo s'ignorava completamente una possibile preistoria di Molveno.
Solo con la metà di questo secolo con lo svuotamento del lago al fine di produrre energia idroelettrica nella vicina Centrale a S.Massenza, sono nati numerosi reperti archeologici.
Lo svuotamento del lago di Molveno ha messo in risalto la presenza di un insediamento umano non provvisorio alla foce del Rio Massò.

Anche in altre zone di Molveno sono state trovate tracce di insediamenti umani presumibilmente di ceppo Retico. Sono stati rinvenuti manufatti di terracotta e di pietra, resti di elementi in selce, tipici del periodo neolitico, manufatti simili sono presenti anche nella palafitta di Ledro.
Ritrovamenti dell'età del Bronzo e della prima età del Ferro indicano che tale insediamento doveva essere stato abbandonato al momento della formazione del lago di Molveno che risale a circa tremila anni fa a causa di una gigantesca frana che ha ostruito la valle.
L'insediamento Retico subì probabilmente la disfatta nel 15 d.C..
Molveno fu probabilmente romana e per tutto l'arco del primo millennio, e soprattutto per la sua posizione di valico nel corso dei secoli, ha subito il predominio di vari conquistatori, interessati certo più dominio del collegamento tra le valli che non al paese stesso.

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