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Località - Mappe
Le mappe geografiche per Andalo, Molveno, Fai della paganella Spormaggiore e Cavedago
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IL PAESE DI MOLVENO - dal Rinascimento al Risorgimento -

Poco prima del 1500 le questioni per i confini non erano ancora sistemate, anzi avanzò la discussione con Terlago riguardo al Monte Gaza.
Questo evince che non era ancora avvenuta un sostanziale divisione comunale dal resto dell' antica pieve del Banale.
La divisione della pieve nelle tre parti avvenuta a metà Trecento aveva permesso ad Andalo e Molveno di raggiungere verso il 1500 un quasi completo sviluppo; reggevano, infatti, per mezzo di loro regolamenti una propria vita comunale.
Nel 1507 per mezzo della Carta Regola forestale di Molveno avevano diviso i loro territori secondo criteri che vennero seguiti magistralmente anche nella divisione comunale di tre secoli dopo.
Verso il 1530 cresciuta la popolazione di Molveno e della vicina contrada di Andalo, si diede inizio ai lavori di ampliamento dell' antica chiesetta di San Vigilio, che venne strutturata nelle sue attuali linee architettoniche. I sacramenti venivano conservati nella chiesa di Molveno e lì rimasero fino al 1672 anno in cui si definì la curazio di Andalo.
Nel corso di questi tre secoli di storia, molti avvenimenti di rilevanza internazionale avevano portato sui nostri territori di eserciti delle grandi potenze europee.
Dopo la traumatica esperienza durante la guerra di successione spagnola, i paesi dell' altipiano godettero di un lungo periodo di pace, che si protrasse fino agli ultimi decenni del Settecento, quando, le armate di Napoleone risalirono le vallate portando i fermanti di una nuova era.
Nel 1796 la lunga arteria che metteva in comunicazione le Giudicarie con la Valle di Non, nel tratto S. Lorenzo-Molveno venne presidiata da alcune compagnie di "Sizzeri" (Schuetzen) che si stabilirono nel pressi del Dosso di Mezzolago dove, di lì a poco, vennero edificati gli impropriamente detti fortini di Napoleone; infatti dovevano servire a sbarrare la strada alle truppe francesi provenienti dalle Giudicarie.
Nel 1806 il Trentino passò a far parte del regno di Baviera.
Dal 1810 al 1813 fece parte del regno italico, diventando una frazione del municipio di Spor assieme ad Andalo.
Dopo divisioni, separazioni e nuove unioni, nel 1824 l'intera zona venne aggregata al giudizio di Mezzolombardo.
Non mancarono in questi anni periodi di carestia e tribolazione da parte degli abitanti del piccolo paese a causa dell' elevata tassazione a cui erano sottoposti: la crisi economica era ormai ai massimi livelli e gli esercizi pubblici presenti ancora nel 1830 avevano ormai chiuso per mancanza di clienti.
Come ogni cosa, il periodi florido di Molveno doveva avere una fine e i bei tempi dell'oro furono ben presto sostituiti dalla miseria.
E' però doveroso ricordare tra le attività storiche di Molveno l'antica segheria veneziana ad acqua(tutt'ora visitabile), che prevedeva una lavorazione di stampo antico. L'attività svolta dalle segherie nella zona di Molveno era notevole, infatti nel comune esiste ancora oggi una località nominata "Le seghe".
Finiscono anche i giorni tristi e Molveno rinasce anche grazie all'arrivo degli alpinisti d'oltre manica; con la comparsa di Jon Ball verso il 1864 Molveno inizia definitivamente la sua vita turistica.
Nel 1872 nasce l'Associazione degli Alpinisti Tridentini.
Sappiamo che nel 1852 a Molveno abitavano 339 persone e solo nel 1900 la popolazione era quasi raddoppiata.

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