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IL PARCO NATURALE DELL'ADAMELLO-BRENTA

Nel parco naturale Adamello brenta in Trentino Istituito dalla provincia di Trento nel 1967 il Parco dell'Adamello Brenta, (in seguito ridimensionato; nel 1987 i confini sono infatti stati ampliati per passare dai 504 Kmq agli oltre 600 attuali) è un'area protetta situata nella parte occidentale del Trentino, che comprende il gruppo del Brenta ed il massiccio dell'Adamello Presanella, in due isole distinte, ma tra loro collegate da un largo corridoio che passa nella val Melédrio, tra passo Campo Carlo Magno e la valle di Sole.

Con gli oltre 600 Kmq di superficie, il Parco è la più vasta area protetta del Trentino, e per questo offre una panoramica estremamente variegata dell'ambiente alpino, passando dalle vette più alte come la cima Presanella (mt 3556), attraverso boschi e pascoli per raggiungere quote ben al di sotto dei 1000 mt.
Quest'area oltre a comprendere una moltitudine di fiumi e laghi, tra i quali ricordiamo uno dei più noti, il lago di Tovel divenuto famoso per la sua colorazione rosso intenso.
Troviamo inoltre il ghiacciaio dell'Adamello, uno dei maggiori in Europa, ancora oggi ricco di testimonianze della devastante disputa combattuta dagli eserciti Italiano ed Austriaco nel corso del primo conflitto mondiale.

Nonostante l'area del parco comprenda numerosi comuni e centri abitati, rimangono vaste aree praticamente inviolate, se non da sentieri o vie di accesso. L'integrità dell'ambiente è testimoniata dalle numerose presenze per quanto riguarda flora e fauna: troviamo infatti una panoramica completa di specie.
Tra le più rare vanno sicuramente citate gli esemplari di orso bruno che popolano il gruppo Brenta, le imponenti aquile reali, nonchè moltissime specie meno note, ma non per questo meno affascinanti nei non infrequenti incontri ravvicinati nel corso di passeggiate lungo i sentieri del parco. Ricordiamo gli ungulati (stambecchi, camosci, cervi e caprioli), roditori come scoiattoli e marmotte, e predatori come volpi, donnole, faine e molti altri ...
La gestione del parco sta prestando particolare attenzione alla reintegrazione di animali, quali il già citato orso bruno, ed il gipeto (grande volatile anche detto avvoltoio degli agnelli), specie estintesi sulle alpi nel corso del '900 a causa della caccia spietata perseguita nei loro confronti.
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